L’assicurazione c’è, ma non è valida: a Bra l’ennesimo caso di truffa di una compagnia on line inesistente

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Fidarsi è bene, ma non fidarsi è decisamente meglio quando si parla di assicurazioni on line, specialmente se dietro l’offerta trovata in rete non sembra esserci una compagnia conosciuta e se il prezzo offerto per emettere un certificato di copertura Rc Auto pare eccessivamente allettante.

Per conferma chiedere all’automobilista che, a bordo della propria Fiat 600, nei giorni scorsi è stato fermato dalla Polizia Municipale braidese, impegnata nelle periodiche attività di controllo svolte con l’ausilio del software lettura targhe Targa System®.

Come noto il dispositivo consente di verificare anche a distanza la regolarità del mezzo sotto tutta una serie di aspetti quali la corretta immatricolazione, l’adempimento agli obblighi circa la periodica revisione del veicolo e – circostanza probabilmente più rilevante in termini di sicurezza sociale – circa la sua effettiva copertura assicurativa.

Grande è stata quindi la sorpresa dello stesso guidatore quando gli agenti della Municipale gli hanno spiegato che a copertura dell’auto non risultava alcuna polizza e che quella da lui sottoscritta tramite una sedicente compagnia on line, per quanto apparentemente simile a un normale contratto, spedito al suo indirizzo con tanto di finto contrassegno, non aveva purtroppo validità legale.

L’uomo ha quindi capito di essere stato truffato, ma la circostanza non è bastata a evitargli il sequestro del mezzo – ovviamente gli agenti non hanno margini di discrezionalità in proposito –, che ora potrà riavere anche nel giro di pochissimi giorni pagando però una sanzione pari a 868 euro (607,60 in caso di pagamento entro cinque giorni).

Starà poi a lui tentare di rifarsi se le indagini intanto avviate dalla stessa Municipale sulla base della sua denuncia per tentare di risalire all’identità dei truffatori avranno successo, così come accaduto lo scorso anno, quando gli agenti braidesi riuscirono a risalire alle sedicenti compagnie organizzate in un caso da un pluripregiudicato residente in Molise, nel secondo da un altro soggetto con precedenti specifici, questa volta dalla Campania.

Sempre a Bra un altro caso di questo genere si era verificato nelle scorse settimane, mentre sono purtroppo sempre più frequenti quelli di veicoli privi di assicurazione semplicemente perché non stipulata dai loro proprietari. Oltre a quella del povero automobilista truffato, solo negli ultimi giorni la Municipale braidese ha infatti posto sotto sequestro altri due veicoli, una Opel Astra e una Kia Sportage.

 

Fonte: www.targatocn.it

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